NOVIXGEN, uno dei quattro progetti CREA finanziati dal MASAF

La ricerca italiana continua a rappresentare uno strumento fondamentale per affrontare la sfida posta da Xylella fastidiosa e costruire un futuro più sostenibile e resiliente per l’olivicoltura nazionale. Tra i quattro progetti finanziati dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e coordinati dal CREA nell’ambito delle attività di contrasto al batterio, NOVIXGEN si distingue per il suo approccio orientato alla valorizzazione della biodiversità e al miglioramento genetico dell’olivo.

I progetti DIACOX, COVEXY, GENFORAGRIS e NOVIXGEN hanno affrontato il problema della Xylella da prospettive complementari, fornendo nuovi strumenti per la diagnosi precoce, il contenimento degli insetti vettori, la gestione agronomica sostenibile e la selezione di materiale genetico resistente o tollerante.

In particolare, NOVIXGEN – “Nuove prospettive di sviluppo per l’olivicoltura italiana attraverso la valorizzazione della biodiversità e la selezione di materiale genetico d’olivo tollerante/resistente a Xylella fastidiosa”, coordinato dal CREA Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, ha posto al centro delle proprie attività la biodiversità olivicola italiana come risorsa strategica per il rilancio del settore.

Il progetto ha consentito di individuare e caratterizzare, nelle aree colpite del Salento, circa 200 genotipi di olivo particolarmente interessanti per tolleranza al patogeno, produttività e capacità di adattamento alle condizioni ambientali. Questi risultati rappresentano una base scientifica di grande valore per la rigenerazione del patrimonio olivicolo e per lo sviluppo di nuovi programmi di miglioramento genetico.

Un ulteriore risultato di rilievo riguarda l’identificazione di specifiche regioni del genoma associate alla tolleranza a Xylella fastidiosa, aprendo nuove prospettive per la selezione assistita e per la comprensione dei meccanismi biologici che regolano la risposta delle piante all’infezione.

NOVIXGEN si distingue inoltre per essere l’unico progetto che estende le proprie attività di ricerca anche alla vite. Gli studi sono finalizzati ad approfondire i meccanismi genetici associati alla resistenza alla malattia di Pierce, causata anch’essa da Xylella fastidiosa, e a sviluppare strategie innovative di biocontrollo microbico. L’obiettivo è fornire strumenti sostenibili di prevenzione e difesa, contribuendo a tutelare non solo il comparto olivicolo ma anche quello vitivinicolo.

I risultati raggiunti confermano il valore della ricerca multidisciplinare e della collaborazione tra istituzioni scientifiche, territori e operatori del settore. NOVIXGEN contribuisce così a costruire nuove opportunità per un’olivicoltura più competitiva, sostenibile e capace di affrontare le sfide fitosanitarie del futuro.