I numeri di NOVIXGEN per il futuro degli ulivi pugliesi

800 sono le piante selezionate dai ricercatori come potenzialmente interessanti sotto il profilo della tolleranza, avviando un intenso lavoro di caratterizzazione genetica.

1.000 i campioni esaminati finora, con approfondimenti specifici sul biofilm prodotto dal batterio – la struttura che ne favorisce la colonizzazione – e sull’individuazione di marcatori genetici legati alla risposta agli stress e alla qualità dell’olio.

15 le cultivar di olivo oggetto di nuovo sequenziamento, con un’analisi dettagliata delle differenze presenti nel DNA.

Dalla genetica avanzata al lavoro sul campo, passando per strumenti digitali e biocontrollo microbico: è un approccio integrato e altamente innovativo quello che caratterizza NOVIXGEN, il progetto dedicato alla valorizzazione della biodiversità olivicola e alla selezione di materiale genetico tollerante o resistente a Xylella fastidiosa.

I materiali studiati confluiscono in un database georeferenziato (GIS) sviluppato ad hoc, uno strumento che consente di mappare e monitorare in modo puntuale il patrimonio vegetale oggetto di indagine.

Sul fronte scientifico, NOVIXGEN combina analisi molecolari di ultima generazione, incroci controllati e strategie di biocontrollo microbico, intrecciando ricerca di laboratorio e attività in campo e costruendo una base solida a supporto delle future strategie di gestione fitosanitaria e valorizzazione delle risorse genetiche del territorio.