Il progetto Novixgen finanziato dal MASAF e coordinato dal CREA nasce dalla collaborazione tra ricerca pubblica e mondo accademico, coinvolgendo tre atenei italiani e un’associazione attiva nel campo della ricerca genetica. Un partenariato qualificato che unisce competenze scientifiche, innovazione e trasferimento tecnologico con l’obiettivo di sviluppare soluzioni avanzate e concrete per il settore di riferimento.

 

 

Il CREA, il principale Ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, vigilato dal Masaf (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste) ha competenze scientifiche che spaziano dal settore agricolo, zootecnico, ittico, forestale, agroindustriale, nutrizionale, fino all’ambito socioeconomico. Gode di piena autonomia scientifica, statutaria, organizzativa, amministrativa e finanziaria.

Nel progetto sono coinvolti 7 dei 12 Centri di RICERCA che compongono il CREA:

CREA- Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura svolge attività di ricerca per il miglioramento delle filiere, sviluppando tecnologie per il miglioramento genetico, la genomica, la propagazione, la sostenibilità delle produzioni e la qualità dei frutti e dei derivati, fino alla valorizzazione dei sottoprodotti. Cura la conservazione, caratterizzazione e valorizzazione delle collezioni frutticole, agrumicole e olivicole.

CREA -Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente  studia l’intensificazione sostenibile della produzione agricola, la gestione efficiente delle risorse naturali (acqua, suolo, insetti e microrganismi) con particolare attenzione alle relazioni tra sistemi colturali, conservazione del suolo, cambiamento climatico (adattamento e mitigazione) e monitoraggio ambientale.

CREA- Centro di ricerca Certificazione e Difesa  si occupa di difesa degli agroecosistemi e degli ecosistemi forestali dai danni provocati da agenti abiotici e biotici con particolare attenzione ai metodi di lotta integrata e biologica, finalizzata alla diminuzione dell’impatto ambientale. Nel settore specifico della Difesa, opera a livello nazionale ed internazionale, approfondendo le conoscenze di patogeni e parassiti che causano danni alle piante di interesse agrario, elaborando Pest Risk Analysis (PRA) sulle più importanti e dannose avversità delle piante.

CREA – Centro di Ricerca Foreste e Legno  si occupa di gestione forestale sostenibile, selvicoltura, tutela della biodiversità, ecofisiologia forestale, tecniche colturali per il miglioramento delle produzioni legnose e non legnose, recupero delle aree agro-forestali marginali o degradate, sviluppo di tecniche di rimboschimento. Si occupa inoltre di variabilità genetica, miglioramento dei materiali di base e mantenimento delle collezioni di specie forestali.

CREA – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari  svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.

CREA- Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica  possiede competenze scientifiche riconosciute nell’ambito della bioinformatica e della genomica. Studia il genoma delle piante coltivate e la sua l’interazione con l’ambiente al fine di comprendere i meccanismi molecolari che determinino lo sviluppo e la performance quantitativa e qualitativa delle piante e, conseguentemente, dei prodotti di origine vegetale.

CREA- Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia  Il Centro si occupa di viticoltura con riferimento all’uva da tavola e da vino, inclusa la trasformazione enologica. Svolge attività di conservazione e valorizzazione del germoplasma viticolo nazionale. È attivo negli studi chimici, biologici e sensoriali relativi alla trasformazione delle uve anche attraverso la valorizzazione della biodiversità dei microorganismi fermentativi.

Università degli Studi di Bari Aldo Moro (UNIBA), il Dipartimento di Scienze del suolo, della Pianta e degli Alimenti (DiSSPA)  affronta attività di ricerca in campo ambientale, agrario ed alimentare, spaziando dall’ambito forestale/territoriale a quello della produzione e protezione delle colture agrarie, sino ai più innovativi approcci biotecnologici.

Università degli Studi di Napoli Federico II, il Dipartimento di Agraria e il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzione Animale. I componenti dell’U.O. hanno maturato numerose esperienze sull’olivo sia per quel che concerne la genotipizzazione di varietà e cloni che per lo studio delle risposte trascrittomiche e metabolomiche di varietà diverse attaccate da vari agenti dello stress biotico o in diversi stadi di crescita.

Università del Salento, il Dipartimento di scienze e tecnologie biologiche e ambientali (DiSTeBA) è stato designato dal MIUR come Dipartimento di Eccellenza per il quinquennio 2018-2022, al suo interno si individuano i seguenti laboratori coinvolti nel progetto: Metabolomica Applicata – Chimica Generale ed Inorganica, Fisiologia Vegetale, Patologia Vegetale, Botanica Generale.

Istituto di Genomica Applicata  è un’associazione senza scopo di lucro costituita nel 2006 e riconosciuta come personalità giuridica da parte della Regione Friuli-Venezia Giulia in data 4 agosto 2008 che svolge attività di ricerca genetica e genomica sugli organismi viventi.