Salvatore Infantino:

Dirigente osservatorio fitosanitario regione Puglia

Xylella in Puglia: gestione dell’emergenza, rigenerazione e ruolo della ricerca 

Nel video, Salvatore Infantino, dirigente dell’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia, descrive l’impatto grave e duraturo della diffusione di Xylella fastidiosa sottospecie pauca sul territorio pugliese, evidenziando le pesanti conseguenze per l’olivicoltura, il paesaggio e l’ambiente. Dopo una fase iniziale caratterizzata da difficoltà e criticità nella gestione dell’emergenza, la Regione Puglia ha sviluppato un modello più strutturato ed efficace di intervento fitosanitario, capace di affrontare con maggiore tempestività la presenza dell’organismo nocivo. 

Attualmente l’azione del Servizio Fitosanitario regionale è orientata soprattutto al contenimento e al rallentamento della diffusione della malattia, che continua tuttavia ad avanzare verso nord e verso ovest della regione, come dimostrano i recenti focolai individuati anche nell’area di Foggia e a Minervino. Parallelamente, la Regione opera su una seconda direttrice strategica, investendo nella rigenerazione del paesaggio e nella ricostruzione delle imprese agricole colpite. 

Un ruolo centrale è attribuito al reimpianto di varietà di olivo resistenti a Xylella, insieme a interventi di innovazione e ammodernamento dell’olivicoltura pugliese, in particolare nel Salento. L’esperienza maturata ha inoltre evidenziato l’importanza di servizi fitosanitari regionali adeguatamente organizzati e dotati di risorse sufficienti, in grado di garantire controlli efficaci e interventi rapidi, soprattutto in un contesto europeo caratterizzato da un sistema fitosanitario aperto. 

Nel confronto con il progetto di ricerca NoviXygen, viene infine sottolineata la forte aspettativa riposta nella ricerca scientifica, chiamata ad ampliare il numero di varietà e genotipi di olivo resistenti, oggi ancora molto limitati, e a lavorare allo sviluppo di soluzioni efficaci che possano, nel tempo, portare al controllo o alla sconfitta definitiva di questo pericoloso organismo nocivo da quarantena. 

Cosimo Cavallo:

Ispettore fitosanitario osservatorio sede di Brindisi

Cosimo Cavallo: Gli olivi, la Xylella e il tempo della ricerca 

Il video racconta la storia della diffusione della Xylella fastidiosa in Puglia, a partire dal primo focolaio individuato nel 2013 nei pressi di Gallipoli. Viene spiegato come, grazie all’intuizione del professor Giovanni Martelli dell’Università di Bari, si sia identificato per la prima volta al mondo il batterio come causa del disseccamento rapido dell’olivo, una malattia fino ad allora mai osservata su questa coltura. 

Il racconto approfondisce le ragioni della rapida diffusione del batterio nel Salento: le condizioni ambientali favorevoli, l’elevata presenza di oliveti e il ruolo determinante del vettore Philaenus spumarius, un insetto estremamente diffuso. Vengono descritti gli effetti devastanti sul paesaggio, sull’economia agricola e sulla gestione del territorio, tra oliveti abbandonati, incendi e perdita di reddito per gli agricoltori. 

Il video affronta anche il tema delle misure di contenimento previste dalle normative europee, delle difficoltà legate alla comunicazione istituzionale e dei conflitti sociali nati intorno agli abbattimenti delle piante infette. Attraverso l’osservazione diretta degli oliveti colpiti, si evidenzia l’importanza della ricerca scientifica, della biodiversità e di una corretta gestione agronomica per rallentare la diffusione della Xylella. 

Il messaggio finale sottolinea che, sebbene oggi non esista una cura definitiva, la collaborazione tra cittadini, agricoltori e istituzioni è fondamentale per contenere la malattia e preservare il territorio. 

Sindaca di Monteroni di Lecce:

Mariolina Pizzuto è la sindaca di Monteroni di Lecceeletta il 22 settembre 2020.

la Sindaca di Monteroni: orgoglio e collaborazione con il CREA 

la sindaca evidenzia l’importanza della presenza del CREA sul territorio e il sostegno dell’amministrazione a progetti di ricerca e sperimentazione, come la serra contro la Xylella, per proteggere l’ambiente e costruire un futuro sicuro per le nuove generazioni.