Xylella fastidiosa
- Xylella fastidiosa è un batterio fitopatogeno Gram-negativo appartenente alla classe Gammaproteobacteria noto per la sua capacità di colonizzare il sistema vascolare (xilema) di molte specie vegetali. È descritto come “fastidioso” proprio perché richiede condizioni di laboratorio molto specifiche per la coltura, rendendone difficile l’isolamento e lo studio sperimentale.
- ll batterio vive all’interno delle vasi xilematici, dove si moltiplica e forma biofilm che ostruiscono il flusso di linfa. È trasmesso da insetti vettori che si nutrono di linfa, in particolare lo spittlebug (Philaenus spumarius) nel contesto europeo e mediterraneo. La trasmissione non avviene tramite seme, ma principalmente attraverso questi insetti, i quali dopo aver succhiato linfa da piante infette trasmettono il batterio ad altre piante sane.
- Quando X. fastidiosa colonizza l’olivo (Olea europaea L.), provoca: occlusione dei vasi xilematici, con conseguente stress idrico interno e sintomi visibili quali siccità delle foglie e bruciature margino-fogliari, disseccamento dei rami e perdita di vigore della chioma che, nei casi avanzati, portano alla morte dell’albero.
- Questa sintomatologia è definita Olive Quick Decline Syndrome (OQDS), mentre il ceppo associato alla malattia degli olivi in Puglia è identificato come subspecie pauca.